giovedì 19 marzo 2009

Scusate il ritardo...

Mi dispiace, ma ho avuto veramente molto da fare e purtroppo, nel frattempo, molto è accaduto.
La Marcegaglia si è incontrata martedì con Silvio “il verace”, l’uomo incapace di mentire che, se dice di avere dato soldi verissimi, state pur certi che dal portafoglio di qualcuno mancano.

Sempre martedì il papa, in Africa in versione epidemiologo, dichiara che i preservativi, nella lotta all’AIDS, non servono a nulla e che ci vuole invece più carità e disponibilità verso i malati.
Santità, per favore, capisco che i rapporti sessuali non siano esattamente una materia di cui Lei sia esperto, ma non Le sembrano abbastanza trenta milioni di morti all’anno per AIDS ? Va benissimo la carità, la disponibilità verso il prossimo, gli aiuti alle popolazioni africane, ma se cercassimo di farne ammalare qualcuno di meno non sarebbe meglio ?

Mercoledì gli studenti, pardòn, i “guerriglieri” dell’onda, tornano agli onori della cronaca per un tentativo di manifestazione non preventivamente autorizzata. So’ ragaaaaazzi! Si sa: i giovani sono intemperanti, impulsivi… se vogliamo anche un po’ rompicoglioni, ma definirli guerriglieri !!!!
Ministro Brunetta, ma non si vergogna lei, un ministro della Repubblica, ad invocare il trattamento che i governi di estrazione politica affine a quello a cui lei appartiene riservano ai guerriglieri, parlando di cittadini-studenti che ingenuamente credono ancora nella validità dell’art. 17 della Costituzione del loro Paese (la Costituzione, ricorda? Era quella cosa su cui l’hanno fatta giurare quando è diventato ministro).
E chissà se se ne ricorda ancora anche il ministro Maroni? Evidentemente no, dal momento che ha emanato una direttiva nell’ambito del d.d.l. “sicurezza” che addirittura arriva a vietare le manifestazioni politiche nei giorni di sabato e domenica (questa, lo confesso, mi era sfuggita) e che è già costata una denuncia a cinque persone da parte della questura di Bologna [1].

Giovedì, dopo la pioggia di critiche venute da tutta Europa sul discorso del pontefice sull’inutilità dei preservativi, riscende in campo Berlusconi e, dopo Silvio “il verace” è la volta di Silvio “il pio”, che difende l’S.S. (Sua Santità, che avevate capito?) dagli attacchi laici. E qui la cosa diventa veramente comica: un puttaniere patentato e reo confesso che difende l’esortazione alla castità!!! E’ come se Totò Riina sostenesse la giustezza dell’inasprimento del 41 bis!!!
A volte ho l’impressione che la mente del nostro presidente del consiglio sia veramente insondabile: ma cosa vorrà mai? Quale obiettivo si prefigge? Io credo che finirà per sentirsi appagato solo quando riuscirà, la domenica mattina, ad affacciarsi dai palazzi vaticani per la recita dell’angelus, con il TG4 che intervista la folla in piazza ed un intervistato che chiede ad Emilio Fede: “scusi, ma chi è quel signore vestito di bianco vicino a Berlusconi”?


[1] link: http://www.bolognacittalibera.org/profiles/blogs/perche-mi-hanno-denunciato-per

1 commento:

Anonimo ha detto...

non concordo sulla conclusione...
lui sarà vestito di bianco, e sarà solo...