lunedì 9 febbraio 2009

CONDIVIDO PIENAMENTE

Con questo mio scritto NON mi rivolgo a tutti coloro che si limitano a pensarla diversamente da me, ognuno è libero di avere le sue opinioni, non’è mia intenzione discutere in questa sede se sia giusto o meno permettere alla signorina Englaro di addormentarsi per sempre, o di continuare a vegetare imprigionata in un organismo ormai bolso e sfatto. Dinnanzi ad una questione così delicata io credo che l’opinione pubblica non debba nemmeno sentirsi degna di pontificare.
Non siamo dalla De Filippi.

Con queste parole che invierò a quanti più forum, siti, ed istituzioni possibili, mi rivolgo solo ed esclusivamente a quei PORCI che in questi giorni offrono uno spettacolo disdicevole d’ignoranza ed insensibilità davanti alla clinica di Udine dove è ricoverata la signorina Englaro.
Mi rivolgo a quei DEPRAVATI con simbolici panini e bottigliette d’acqua in mano che intralciano il normale via vai che si verifica all’ingresso di una casa di cura.
Mi rivolgo unicamente a quei PERVERTITI che si buttavano sul cofano dell’ambulanza ostacolandone il passaggio mentre trasportava la paziente da un ospedale all’altro, mi rivolgo unicamente a coloro che dicono “Fateci vedere Eluana, vogliamo vedere com’è” senza rendersi conto di rappresentare il peggior tipo di PORNOGRAFIA esistente: quella che lede la dignità legata alla salute di un essere umano.
Di caritatevole non avete niente, siete dei mostri, siete offensivi, tirannici, moralmente raccapriccianti, siete dei violenti che vogliono assoggettare altri esseri umani ai loro principi.
Ed io mi vergogno di vivere in uno Stato che vi permette di picchettare davanti ad una clinica dove c'è gente che soffre, con tanto di camper della TV e cartelli quantomeno oltraggiosi. Non siete all'Oktoberfest esseri spregevoli e aberranti, indipendentemente da come uno la possa pensare è inammissibile manifestare il proprio dissenso con una simile brutalità.
In quanto cittadina laica e agnostica, normodotata di comune senso civico, mi sento STUPRATA dal vostro volgare "tifo da stadio".
A quelli che dicono "Vogliamo vedere com'è Eluana", come se fosse un fenomeno da circo, un "freaks" da film in bianco e nero, auguro la peggiore delle sorti: siete degli aborti umani, siete contro natura, siete sadici e irrispettosi e non avete il diritto di avanzare richieste simili. Perché la VITA in senso stretto degli altri non vi appartiene, non vi riguarda, non’è affar vostro, la vostra volontà o quella del VOSTRO Dio non ha il diritto di anteporsi a quella propria dell’individuo.

Siete patetici, ridicoli, siete persino contradditori ed incoerenti perché insorgete se dei musulmani pregano pacificamente il loro Dio in una piazza in cui ha sede una chiesa cristiana, ma non vi fate scrupolo di andare a vociare davanti ad un luogo di cura e di dolore. Siete talmente ottusi da scandalizzarvi e scendere addirittura in piazza per il “Codice Da Vinci”, ma non per i preti pedofili che invece di venire arrestati vengono semplicemente trasferiti da una parrocchia all’altra.
Avete fatto il funerale in chiesa a quel criminale di Pinochet ma non a Welby.

Non inorridite per questo, davvero siete così limitati da non porvi queste domande?
Non trovate quantomeno tirannico ed anticostituzionale l’avere un Governo che nel giro di poche ore fa di tutto per imporre i propri decreti legge, che minaccia addirittura di mutare la costituzione, di scavalcare il volere dei cittadini, della famiglia Englaro, del Presidente Napolitano pur di avere la meglio su un caso ormai politicamente strumentalizzato? Non vi allarma tutta questa premura, questa celerità improvvisa di un Governo nel tentare di creare una legge all’ultimo minuto, quando invece è da anni che in Italia ci sarebbe bisogno di leggi che riguarderebbero tutti poiché dovrebbero regolare problemi di interesse sociale come l’immigrazione, il testamento biologico, l’istruzione?.

Se fossimo in uno stato decoroso dovrebbero arrestarvi, se ne avessi l’opportunità mi costituirei parte civile e vi querelerei per diffamazione e oltraggio. Non dovrebbero permettervi di insultare così arrogantemente la sensibilità di un dramma così profondo.
E più che di voi, individui evidentemente gretti ed ebeti, mi meraviglio dei vostri prelati, che si riempiono la bocca della parola “assassino” e non hanno remore ad usarla come arma contundente contro un padre. Loro che di figli non possono averne con quale diritto si permettono di sindacare sulla coscienza di un padre?.

Vergognatevi.
Mi nauseate ed io vi aborro con tutta me stessa e, nel mio piccolo, vi garantisco che farò ogni cosa che è in mio potere per collaborare con lo sviluppo della società, per far sì che questo osceno dispotismo che la Romana Chiesa esercita ancora in modo così barbaro sul nostro Stato abbia fine.
Io e molti altri esseri umani ci riteniamo gli unici padroni indiscussi del nostro organismo, delle sorti della nostra vita, del diritto di amare chi più desideriamo, e di trattare il nostro utero come meglio crediamo.
Voi non ci metterete mai le mani addosso contro il nostro volere.
VERGOGNATEVI.

Piena solidarietà e grande affetto alla famiglia Englaro.

Ramona Bacchi

1 commento:

giancarlo ha detto...

Non avrei saputo trovare parole più calzanti e condivisibili. Sapere che ci sono ancora in giro cittadini con questo "animus" mi dà più speranza di Napolitano che non firma il D.L..
Questo si che è un antidepressivo!