Allora fammi capire - ha scritto un mio collega giornalista americano - viene condannato per corruzione il coimputato del primo ministro ma si dimette il capo dell’opposizione. Che strano Paese l'Italia. Alexander Stille, 19 febbraio
Qui funziona così. E' una questione di priorità. Tutti ricordano come, appena insediato il nuovo parlamento, si fissò in agenda una serie di provvedimenti d'urgenza: la prima emergenza riguardava "la protervia di certi magistrati che minacciavano di stravolgere l'esito di consultazioni democratiche" arrivando ad inquisire il Presidente del Consiglio neo-eletto (per di più, unto dal Signore) per impedirgli di svolgere il suo mandato. E' stato per questo e solo per questo che il buon ministro Alfano ha ritenuto opportuno varare una norma che impedisse l'attuazione di questo piano diabolico e comunista. Non sarà che questo giornalista americano è comunista pure lui? Quanto alle dimissioni del capo dell'opposizione, và ribadito che non si è dimesso per protestare contro il lodo Alfano, ma per entrare in comunità e cercare di disintossicarsi da tutta quella robaccia che gli hanno fatto fumare in questi mesi. Comunque, nessuna preoccupazione: Berlusconi si è già dichiarato disponibile a fare anche il capo dell'opposizione e, proprio alle brutte, c'è sempre Fini (che in fondo è l'unico che ultimamente dice delle cose di sinistra).
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Qui funziona così. E' una questione di priorità. Tutti ricordano come, appena insediato il nuovo parlamento, si fissò in agenda una serie di provvedimenti d'urgenza: la prima emergenza riguardava "la protervia di certi magistrati che minacciavano di stravolgere l'esito di consultazioni democratiche" arrivando ad inquisire il Presidente del Consiglio neo-eletto (per di più, unto dal Signore) per impedirgli di svolgere il suo mandato. E' stato per questo e solo per questo che il buon ministro Alfano ha ritenuto opportuno varare una norma che impedisse l'attuazione di questo piano diabolico e comunista. Non sarà che questo giornalista americano è comunista pure lui?
Quanto alle dimissioni del capo dell'opposizione, và ribadito che non si è dimesso per protestare contro il lodo Alfano, ma per entrare in comunità e cercare di disintossicarsi da tutta quella robaccia che gli hanno fatto fumare in questi mesi.
Comunque, nessuna preoccupazione: Berlusconi si è già dichiarato disponibile a fare anche il capo dell'opposizione e, proprio alle brutte, c'è sempre Fini (che in fondo è l'unico che ultimamente dice delle cose di sinistra).
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