lunedì 24 novembre 2008
Il principio della rana lessata di Olivier Clerc scrittore e filosofo
Si tratta del principio della rana lessata. Immaginate un pentolonepieno d'acqua fredda nella quale nuota tranquillamente una rana.Il fuoco è acceso sotto la pentola, l'acqua riscalda pian piano.Prestodiventa tiepida. La rana trova questo piuttosto gradevole e continua a nuotare.La temperatura continua a salire. Adesso l'acqua è calda. Un po'piùdi quanto la rana non apprezzi. Si stanca un po' ma tuttavia non si spaventa.L'acqua stavolta è veramente calda. La rana comincia a trovaresgradevole ciò ma essa si è indebolita, allora sopporta e non fa nulla. La temperatura continua a salire fino al momento in cui la rana finiscesemplicemente per cuocere e morire. Se la stessa rana fosse stata direttamente immersa nell'acqua a 50°,immediatamente avrebbe dato il giusto colpo di zampa che l'avrebbepresto proiettata fuori dal pentolone.Questa esperienza mostra che, quando un cambiamento si effettua in maniera sufficentemente lenta, sfugge alla coscienza e non suscita, per la maggior parte del tempo, nessuna reazione, nessunaopposizione, nessuna rivolta.Se guardiamo ciò che succede nella nostra società da alcuni decenni, noisubiamo una lenta deriva alla quale ci abituiamo. Un sacco di cose che ci avrebbero fatto orrore 20 anni fa, 30 o 40 anni fa, apoco a poco sono diventate banali, edulcorate, e ci disturbano leggermente, oggi, o lasciano decisamente indifferenti la gran parte dellepersone. In nome del progresso e della scienza, i peggiori attentati alle libertà individuali, alla dignità della persona, all'integrità della natura, alla bellezza ed alla felicità di vivere, si effettuano lentamenteed insorabilmente con la complicità costante delle vittime,ignoranti o sprovvedute. I foschi presagi annunciati per il futuro,anziché suscitare delle reazioni e delle misure preventive, non fanno che preparare psicologicamente il popolo ad accettare le condizioni di vita decadenti, perfino drammatiche.Il permanente ingozzamento di informazioni da parte dei media satura icervelli che non riescono più a discernere.Quando ho annunciato queste cose per la prima volta era per domani.Adesso, è per oggi.Allora se non siete come la rana, già mezzo cotti, date il colpo di zampasalutare prima che sia troppo tardi.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
3 commenti:
non vi sembra che stia facendo sempre più caldo?
apriamo porte e finestre!
Veramente a me sembra di essere sul Titanic che affonda con l'orchestra che continua a suonare.
giancarlo ha detto...
Veramente a me sembra di essere sul Titanic che affonda con l'orchestra che continua a suonare.
...e il buffone fa cu cu
Posta un commento