Si rimane impietriti.
Sull'Unità Roberto Gualtieri della direzione nazionale del partito, denuncia : “una campagna di denigrazione dal sapore stalinista contro Latorre”... Ma s'era fatto di LSD?
E ancora il deputato del Pd Francesco Boccia:«Con la vicenda Latorre è emersa una delle contraddizioni che viviamo nel Pd, cioè che appena qualcuno finisce in una vicenda contraddittoria diventa oggetto di vendette trasversali. Non mi piace il clima di sospetti e di veleni che c'è nel partito, un clima da resa dei conti». «La vicenda del senatore Latorre si iscrive in una delle tante vicende che accadono e come tale andava valutata - dice Boccia - invece in queste ore la sensazione più evidente è che si stia utilizzando questa vicenda per rifare le liste dei buoni e dei cattivi. Il senatore Latorre ha fatto un errore di leggerezza, non penso che ci fosse quella malafede poi attribuitagli più dalla stampa e dai suoi amici di partito che dagli avversari. Quell'appunto scritto dal senatore Latorre è stata una goliardata fatta male, capita male, un errore, ma che anche questa vicenda si trasformi in una contesa tra daleminai e veltroniani».
«da questa vicenda dobbiamo uscirne con un chiarimento politico che deve avvenire a breve». Veltroni, conclude Boccia, «è il segretario di tutti, a lui chiedo chiarezza e il coinvolgimento di tutti coloro che vogliono che questo sia davvero un partito di massa. Non vorrei che dal mito di Obama si fosse tornati a quello di Stalin».
Con questo PD non si va da nessuna parte, è gentucola da piccolo cabotaggio nessuno escluso.
2 commenti:
Con questo PD non si va da nessuna parte, è gentucola da piccolo cabotaggio nessuno escluso.
purtroppo è proprio così...
Ma di che cosa volete parlare? Del vuoto? Sentite cosa ne dice il Tao Te Ching:
"Tenta raggi si riuniscono in un centro vuoto, ma la ruota non girerebbe senza quel vuoto.
Un vaso è fatto di solida argilla, ma è il vuoto che lo rende utile.
Per costruire una stanza devi aprire porte e finestre; senza quei vuoti non sarebbe abitabile.
Dunque per utilizzare ciò che è, devi utilizzare ciò che non è".
Se adesso riportiamo alla politica italiana tutto il discorso, capite bene che il centro destra "è" in quanto il centro sinistra "non è".
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